Nei social mainstream monta l’indignazione per il video di #Barbero sul suo “No” alla riforma del #CSM: si parla di oscuramento da parte di #Meta per “informazioni fuorvianti”. In realtà il video è visibile da tutti. E purtroppo Barbero ha probabilmente confuso la riforma Meloni con quella Berlusconi: lì le sue critiche erano fondate, su quella attuale molto meno. Nessuna censura, solo l’ennesima tempesta in un bicchiere di #X